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TORTE
CALCOLI
RECENSIONI GGOLE
ETC


cruscotto
formazione
STORE MANAGER
CONFIDENZIALE


QUESTIONARIO DI PREPARAZIONE
NomeEleonora Maniero
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
I miei punti di forza sono la determinazione, la curiosità, la precisione, l'ordine e la capacità di mettermi sempre in gioco
Vorrei migliorare la mia formazione da store manager in quanto il mio cambiamento di status è stato molto veloce e anche perché sono pochi anni che ho attenuto il ruolo.
Maggiore comunicazione da parte dell'azienda ai negozi
Maggiore chiarezza e uguaglianza su procedure, promo, attività ai negozi
Formazione più completa per quanto riguarda il ruolo che svolgiamo
Cliente non contento dell'acquisto fatto qualche ora prima o nei giorni precedenti che entra in store arrabbiato pretendendo indietro i soldi perché il prodotto non rispecchia i requisiti che dovrebbe avere. Dopo aver spiegato la nostra policy di reso che non lo accontenta, inizia a diventare sempre più aggressivo arrivando anche alle minacce di denuncia.
Al momento non ho nulla da aggiungere
NomeAssunta Florio
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Problem solving, empatia, pazienza
Gestione emozioni
Come affrontare le situazioni di stress
Capacità a negare una richiesta
Essere meno critica su stessi
Un collega fa insistentemente una richiesta la cui risposta é stata negativa e cerca di convincerti per stress
NomeILA Hallajpour
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Problem solving, pazienza, flessibilità e forte senso di adattamento, empatia, osservatrice, miticolosa, capacità di analisi.
Durante il corso qualora si presentassero argomenti da approfondire chiederò supporto.
Motivare, valorizzare e tirare fuori il meglio del team.
All’interno del team è presente una forte intesa ed armonia, non ho riscontrato difficoltà da poter segnalare.
NomeSilvia Baldini
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Organizzazione, efficienza, problem solving, autorevolezza, ascolto.
Capacità di delega, comunicazione di giudizi negativi
- Comunicazione dei feedback negativi
- Delega
- Gestione dei conflitti
Le situazioni difficili onestamente nascono soltanto quando i clienti non capiscono che eventuali impossibilità di soddisfare le loro richieste derivano da direttive aziendali (ad es. non si possono mixar i due tipi di personalizzazione), oppure da impedimenti oggettivi (ad esempio se una delle macchine per personalizzare è rotta) e non da un fatto personale nei loro confronti. La difficoltà risiede nel fatto che c'è necessità di preservare l'immagine dell'azienda anche quando il cliente tende all'identificazione e attacca noi personalmente.
NomeEnrico Storchi
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Saper ascoltare, e una buona empatia
Nel trovare un distacco tra le problematiche personali e quelle professionali dello staff
Sinceramente non so
Una situazione difficile è quella riscontrata 3 mesi fa quando il collega si è assentato perche ha scoperto di soffrire una patologia seria e che in futuro potrebbe influenzare il suo operato.
Il collega in questione mi ha comunicato di aver dovuto iniziare una cura di psicofarmaci per curare una forte depressione.
NomeValentina Migliori
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
In base alle mie precedenti esperienze, mi reputo una persona in grado di instaurare un rapporto di orizzontalità con i miei colleghi. Nei miei pochi anni da Store Manager ho sempre instaurato un rapporto aperto alla comunicazione, creando un ambiente sereno.
Tra i miei punti di forza ritengo ci siano anche: professionalità, problem solving, orientamento alla positività, leadership, apertura al confronto, team working, buone capacità organizzative.
Proprio perchè sono una persona incline a legare molto con lo staff, in alcune casistiche ho trovato difficoltà nel comunicare con decisione e fermezza errori o rimproveri, finendo per avere un atteggiamento amichevole anche in situazioni che avrebbero necessitato maggiore polso.
In alcune situazioni, in mio voler impostare un clima sereno e il più possibile "orizzontale", ha portato alcune persone a non accorgersi di "abusare" della mia disponibilità, portando avanti sempre più richieste.
Fermezza decisionale, valorizzazione dello staff, pianificazione dei turni (soprattutto per periodi di assenza staff)
Una collega ha esigenze di famiglia tali per cui in estate ha diverse esigenze che, però, non sono mai state un problema. Un anno è capitato che, nell'organizzazione delle ferie, lei insistette in particolar modo per avere il ponte di ferragosto attaccato alle sue ferie, facendo così più giorni di ponte dei suoi colleghi e togliendo la possibilità di far fare loro un ponte più lungo.
Ci fu una "discussione" tra me e la collega che portò a un primo dissapore, riappacificato in prossimità di questo ponte che però ormai era stato pianificato e quindi non modificabile.
L' episodio ha fatto emergere in me alcune delle lacune evidenziate nelle domande precedenti al questionario.
NomeGiulia Riccioni
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
NEGATA
Penso che i miei principali punti di forza potrebbero essere l'ascolto, la flessibilità e una buona attitudine al problem solving. Cerco di avere sempre un atteggiamento positivo e risolutivo di fronte ad eventuali difficoltà.
Il mio obiettivo è quello di creare e mantenere un ambiente di lavoro equilibrato e armonioso. Vorrei migliorare le mie competenze comunicative e relazionali, riuscendo a comunicare e interagire in modo più efficace per garantire una buona capacità di collaborazione tra tutti i membri del team in modo da poter raggiungere insieme gli obiettivi del negozio.
*Capacità comunicative e relazionali
*Capacità motivazionali
*Capacità di gestione dello stress e del multitasking
Il nostro negozio, essendo collocato su strada, ha un'affluenza random, nel senso che non è possibile calcolare momenti di flusso maggiore come può avvenire magari nel travel retail. Non possiamo basare la compresenza in base a dati di traffico certi e può capitare spesso che ci troviamo a gestire più clienti contemporaneamente, alcuni di loro possono attendere il proprio turno mentre a volte può capitare che altri non hanno modo di attendere ed escono non finalizzando l'acquisto. Nonostante tutto il team cerca sempre di gestire la situazione, mi piacerebbe capire come possiamo fare ad aiutare tutti i clienti senza che nessuno di loro si senta "trascurato". E' una domanda che il team mi pone spesso, per esperienza personale mi sono resa conto che se riusciamo ad interagire con il cliente, anche magari brevemente o con uno sguardo per far capire che lo abbiamo preso in carico, è un po' più disposto ad attendere. Mi piacerebbe capire se ci fosse una soluzione più efficace.
NomeLaura Capozzi
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
sono una persona pro attiva, dinamica, curiosa, con buone capacità comunicative, flessibile, sempre pronta ad ascoltare e confrontarmi in modo costruttivo, rispettosa della persona e dei ruoli, capace di contribuire alla missione dell'azienda e di affrontare ogni sfida in maniera costruttiva, favorendo il miglior risultato aziendale, focalizzata soprattutto al raggiungimento degli obbiettivi, cerco di organizzare e facilitare il lavoro personale e degli altri, contribuendo anche a soddisfare la sfera personale in termini di benessere e crescita professionale, con pazienza, intuito, serietà e rispetto.
Sono molto esigente con me stessa, credo che dovremmo dare sempre il meglio con attenzione e precisione, quindi mi aspetto, anche se in parte, che venga fatta la stessa cosa dagli altri.
Sono precisa e quindi supervisiono le attività lavorative dei miei collaboratori
Sono abituata a dare feedback, ma personalmente non ne ho ricevuti molti, quindi quelle rare volte che accade, se positiva mi imbarazza, altrimenti credo che una critica costruttiva, soprattutto se generata da un confronto, possa essere utile e migliorativa, anche se spiacevole
Maggiore coinvolgimento negli obbiettivi aziendali in termine di numeri, di conoscenza delle procedure lavorative e su ciò in cui l’azienda vuole crescere e perché. Approfondimenti costanti sul prodotto attraverso training specifici.
In negozio ci sono periodi dell’anno , da Novembre a Gennaio, in cui il lavoro è così elevato, che non riusciamo a mantenere un servizio adeguato alla quantità di richieste e alle aspettative dei clienti. Questo comporta momenti di tensione, che crediamo potrebbero essere gestiti meglio se ci fosse un un maggior numero di venditori in store.
NomeCinzia Solinas
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Conoscere e comprendere le esigenze sia dello staff che del punto vendita in quanto, essendo partita come 16 ore nel 2014 ho attraversato ogni fase precedente prima di arrivare dove sono oggi. Credo e spero che i miei punti di forza siano ascoltare le esigenze dello staff, comprendendole e cercando di creare un ambiente il più sereno e collaborativo possibile.
Assertività e seguire le procedure con più rigore. Far capire che se dico una cosa c’è un motivo anche se può non venire percepito nell’immediato.
Svolgo questo ruolo da poco tempo, penso che qualsiasi aspetto venga trattato possa aiutarmi a migliorare.
La scorsa primavera sono andate via due persone del nostro staff e due su quattro non è poco. Sono partite subito le selezioni e per me la parte più difficile è proprio questa, scegliere le persone giuste, formarle a negozio aperto, cercare di conoscerle e conciliare le esigenze di tutti perché, per trovare un ritmo e conoscersi ci vuole tempo, il tutto a negozio aperto, sottostaffati con l’imprevedibilitá della persona nuova che, non conosci e può mettersi in malattia o andarsene in qualunque momento rendendo vani tutti i tuoi sforzi. Lavorando in aeroporto è tutto più difficile a causa degli orari lunghi e delle regole imposte da sea.
NomeMaria Granato
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Problem solving
Gestione delle risorse del team
Gestione ed organizzazione store
Migliorerei lati più specifici per lo store manager come analisi budget.
Alcuni dubbi per gestione di emergenza assoluta
Comunicazioni e direttive aziendali
Zucchetti (alcuni dubbi su determinate situazioni)
Ho avuto un problema di reso con un cliente che voleva, a tutti i costi, i soldi indietro su un prodotto che inizialmente non funzionava e che non piaceva per niente.
Per politica di reso non restituiamo soldi, ma in quel caso mi sono trovata inesperta di fronte ad una situazione di alta tensione per un trattamento telefonico da parte del cliente abbastanza indecoroso.
Chiamando assistenza pos etc alla fine non è più ritornato, ma in questo caso ho dovuto proseguire con delle procedure a me sconosciute (non essendo mai capitata una cosa del genere)
NomeOrazio Fusco
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Versatilità, pragmatismo, capacità decisionale
Gestione delle priorità, capacità di delegare
gestione del tempo e delle priorità
Una delle principali criticità che riscontro riguarda la raccolta di approvazioni e feedback da parte dei diversi attori coinvolti nei processi. Le tempistiche non sempre sono allineate con le necessità operative, e questo comporta ritardi nell'avanzamento delle attività e difficoltà nel rispettare le scadenze previste. A causa di queste circostanze abbiamo perso diverse opportunità e rischiato di non presentare in tempo la gara d'appalto per il rinnovo dei contratti di locazione.
N/A
NomeVeronica Salese
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Orientamento al risultato
Determinazione
Trasparenza
Leadership
Team building
Migliorare la delega
Non sovraccaricarmi di lavoro
Migliorare l’analisi dei dati
Sviluppare nuove strategie ai fini del raggiungimento dell’obbiettivo
Cercare di non assecondare sempre le richieste dello staff in maniera autorevole e non solo autoritaria. Esempio: posso stare a casa il prossimo weekend( black friday)?
In maniera autoritaria direi no non si può
In maniera autorevole direi: forse il prossimo non è il migliore weekend da chiedermi dato l alta affluenza che ci sarà ma magari possiamo rimandare la tua richiesta ad un altro weekend
NomeMarco Cataldi
Aula#
25.store.01
Liberatoria
Foto
Organizzazione, orientamento al risultato/cliente, coaching, proattività, positività, lavoro in team e non, problem solving, leadership, collaborazione,cooperazione, comunicazione, ascolto, empatia, eccetera.
In base alla mia esperienza ho capito che si può migliorare sempre e su tutto.
Credo che qualsiasi aspetto trattato possa essere utile, ragione per la quale sono aperto a tutto.
Le situazioni difficili incontrate nella mia carriera lavorativa sono state innumerevoli e quasi sempre le ho superate nel migliore dei modi.
Ho avuto ad esempio problemi in passato con alcuni dipendenti, i quali non accettavano che non vi fosse più il loro vecchio store manager ed erano ben poco disponibili ad accettarne uno nuovo. Proprio per questo ho adattato il mio modo di gestire le persone rispetto a quello che era il nuovo contesto lavorativo. Ho ascoltato e compreso il loro dissenso, ho parlato ad ognuno di loro utilizzando un approccio e una comunicazione sempre diversi a seconda del mio interlocutore e tenendo sempre presente sensibilità, caratteri, espererienze. Inoltre ho lavorato day by day per conquistare la loro fiducia, per stabilire un rapporto lavorativo basato sul rispetto reciproco e su lavoro di squadra, sulla cooperazione, sulla comunicazione e collaborazione, per raggiungere così gli obiettivi aziendali in un clima sempre sereno, dove non ci si abbatte mai quando i risultati non arrivano ma si cerca di analizzare quanto accaduto, per proporre metodi e o soluzioni per raggiungerlo tutti assieme in futuro.
La mia grande più grande soddisfazione è stata quella di aver visto quello che era solo un gruppo diventare una squadra. Vedere coloro i quali non accettavano un nuovo store manager essere dispiaciuti quando ho dovuto lasciare la gestione al mio sostituto.
QUIZ DOMANDOLOGIA ®
MEDIA NAZIONALE
AULA [pre corso]
%
AULA [post corso]
%
STATISTICA GENERALE DI
GIOVANNI COZZA&PARTNERS
— formazione sincrona —
STATISTICA FEEDBACK DI
QUESTO PERCORSO
— formazione sincrona —
STATISTICHE DEI FEEDBACK RICEVUTI
FEEDBACK – SINTESI
FEEDBACK – DETTAGLIO COMMENTI
RECENSIONI PUBBLICHE SU GOOGLE
ANNO 2023
FEEDBACK
DOMANDOLOGIA
GRUPPO 1
FEEDBACK
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GRUPPO 1
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GRUPPO 1
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GRUPPO 1
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 2
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GRUPPO 2
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GRUPPO 2
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DOMANDOLOGIA
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GRUPPO twins
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 3
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GRUPPO 3

ANNO 2024
FEEDBACK
DOMANDOLOGIA
GRUPPO 1
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GRUPPO 1
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 2
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 3
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GRUPPO 3
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 4
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 5
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 6
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FU1
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GRUPPO 6
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DOMANDOLOGIA
GRUPPO 7
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FU1
GRUPPO 7
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GRUPPO 7
FEEDBACK
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GRUPPO 7

VERIFICA APPRENDIMENTO DOMANDOLOGIA®
| Data | Aula# | Azienda | Nome | Cognome | Score | Diploma | REFERENTE | Social | N. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 23/11/25 20:58 | 25.store.01 | Moleskine | ILA | Hallajpour | 7 | Scarica PDF Moleskine | Ludovica Spano | 4 | |
| 22/11/25 11:25 | 25.store.01 | Moleskine | Eleonora Sara | Maniero | 7 | Scarica PDF Moleskine | Ludovica Spano | 3 | |
| 20/11/25 22:10 | Moleskine | Silvia Lavinia | Baldini | 7 | Scarica PDF Moleskine | 2 | |||
| 19/11/25 14:20 | 25.store.01 | Moleskine | Giulia | Riccioni | 7 | Scarica PDF Moleskine | Ludovica Spano | 1 | |
| Data | Aula# | Azienda | Nome | Cognome | Score | Diploma | REFERENTE | Social | N. |
AULA 1
HANNO SUPERATO LA VERIFICA
su 20
COMPITI A CASA (globale)
Marco Cataldi
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO?
Feedback
Io con il mio collaboratore
Io:" sei molto brava nella vendita"
Lei: grazie ci tengo ad esserlo e voglio migliorare
Io " infatti ho notato che ci metti impegno e come tu mi hai detto desideri migliorare, proprio per questo possiamo ancora far meglio il nostro lavoro ossia suggerendo anche gli articoli come toolbelt (porta penna e cellulare in pelle).
Lei: ok va bene
2) RISULTATI
È entusiasta e ora propone anche articoli diversi ( vendita incrociata)
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
Feedback costruttivo
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
La stessa cosa;)
ILA Hallajpour
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Fra me ed una ragazza del team, la sera prima aveva chiuso lei store e il giorno successivo aprendo ho notato che erano stati trascurate molte cose e lo store non era ordinato e perfetto, come dovrebbe essere tutte le mattine, pronto ad accogliere i clienti.
Io: le ho mostrato il video di come avevo trovato alcune parti dello store e le ho detto: Cosa ne pensi di dare maggiore importanza ai dettagli? Dalle 20 alle 21 è un buon momento per avere cura dello store perché c'è poco traffico ed è importante consegnare lo store ordinato e pulito alla collega del turno successivo.
Lei: scusami Ila non ci avevo proprio fatto caso, la prossima volta andrà meglio.
2) RISULTATI
Farle capire che di organizzarsi meglio e curare i dettagli.
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
Uso del pronome interrogativo per comporre la domanda facendole capire l'obbiettivo da raggiungere.
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
ILA Hallajpour
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Io ed una ragazza del mio team, è successo che prima di staccare dal mio turno le chiedo se volesse andare in bagno ed erano le 17 circa, il suo turno era iniziato alle 17 e finiva alle 21. Dopo averla mandata in bagno, stacco e vado a casa, alle 18:30 la chiamo in store perché in questo periodo riceviamo diverse mail e chiamate per ordini vari ed avevo bisogno di verificare uno stock di un articolo, ma non risponde perché in bagno. Il giorno successivo un cliente mi fa presente di aver trovato chiuso in serata.
Quindi, anche se si trattasse di una necessità fisiologica, ho deciso di parlarle.
Le chiedo: Hai chiuso lo store altre volte per andare in bagno?
Risponde: ho chiuso verso le 20:00.
Io: Come possiamo fare per far si che lo store venga chiuso il meno possibile?
Lei: Mi capitano delle volte in cui ho necessità maggiore, ogni 1,30h/2h di andare in bagno, cerco anche di essere molto veloce, essendo una necessità fisiologica non saprei come fare.
Io: Se ho ben capito ti capita spesso di chiudere lo store per andare in bagno, corretto?
Lei: Si, ultimamente bevo di più.
Io: Anch'io al posto tuo l'avrei pensata allo stesso modo, ti capisco. Come possiamo migliorare per non creare disservizio ai nostri clienti all'interno della stazione?
Lei: Avendo sempre la compresenza.
Io: Per il nostro store non è prevista una totale compresenza, sarebbe utile per questi momenti, ti capisco, Organizzandoci meglio potremo cercare di chiudere meno lo store.
2) RISULTATI
Il risultato che volevo ottenere era solamente, voler aprire una finestra di riflessione.
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
usare avverbi interrogativi, ho utilizzato l'SHBC e il TOD.
in generale ho cercato di utilizzare ciò che ho imparato nel corso con maggiore consapevolezza.
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Giulia Riccioni
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Prova Feedback. Premessa. La collega organizzatissima sulla gestione degli ordini, ma realizza un confezionamento sbrigativo nel taglio del nastro.
IO: sei veramente in gamba nella gestione degli ordini.
LEI: Sì avrei anche altre idee per ottimizzare la gestione degli ordini.
IO: Quali sono?
Lei mi fa degli esempi di ottimizzazione...ecc.
IO: E a fronte di tutto il lavoro che c'è dietro, come possiamo valorizzare anche il confezionamento tagliando bene il nastro?
LEI: possiamo comprare delle forbici da sarta che tagliano meglio.
IO: ottima idea!
2) RISULTATI
Si è sentita validata e ascoltata e ha trovato una soluzione concreta.
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
Mi sono presa del tempo per riflettere bene prima di iniziare il feedback. Ho accolto positivamente il lavoro che ha fatto per non rischiare di demotivarla.
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Lo schema ha funzionato. Cercherò di ripeterlo.
Laura Capozzi
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Un collaboratore, sempre molto efficiente, mi domanda: "Laura per favore potresti seguirmi per vedere se ho capito come si fanno i versamenti?" "Va bene, ma volevo ricordarti che sei stato tu ad insegnarmelo, quando sono arrivata"
2)RISULTATO: "Si ma "noi" prima facevamo in un altro modo"_ mia risposta "Noi chi?" _ risposta "Noi" con la precedente store manager"
3)STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
Anche con lui ho cercato di applicare il TOD:
Se ho ben capito ti sei trovato bene con il metodo precedente? Corretto? RISPOSTA: Si mi sentivo più aiutato nello svolgimento. Risposta: Grazie anche io se fossi in te la penserei allo stesso modo. Se io ti spiegassi i benefici della modifica, per te sarebbe più facile accettare la nuova procedura? Risposta: Si grazie sono interessato.
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Eleonora Sara Maniero
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Obiettivo: far fare lo scarico dei sacchetti a una risorsa problematica
SM: Oggi bisogna fare lo scarico dei sacchetti, puoi farlo te visto che devo allestire la vetrina?
SA: Non lo so fare, faccio solo 20h
SM: Non è vero che non lo sai fare, in più ho scritto tutte le procedure sul computer quindi puoi guardarli tranquillamente e farlo con calma
SA: Non trovo dove sono i file
SM: sono nella cartella Documenti, fine mese scarichi
SA: non riesco a capire cosa e come devo fare
SM: Trovi scritti tutti i passaggi, mancano solo gli screen delle schermate
SA: Provo ma è difficile perché nessuno me lo ha mai spiegato.
SM: è impossibile che in questi 8 anni nessuno te lo abbia mai spiegato. Lasciamo stare il passato perché sono 10 mesi che stiamo insieme, te l’ho spiegato diverse volte e lo abbiamo fatto più di una volta insieme
SA: nessun commento, inizia a maneggiare il computer. Dopo 3h riesce a fare quello richiesto con qualche intervento da parte della SM
2) RISULTATI
Come ti anticipavo, ti chiedo una mano per come dovrei comportarmi con questa risorsa
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Eleonora Sara Maniero
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Obiettivo: convincere il cliente ad acquistare uno zaino con la promo
SA: Come posso aiutarla?
Cliente: vorrei regalare uno zaino ma non so se acquistarlo qui o da un’altra parte.
SA: il vantaggio di acquistare oggi da noi è che abbiamo una promozione interna
Cliente: Non sono sicuro
SA: Comprendo la sua insicurezza anche io vedendo i prezzi sarei titubante.
Cliente: Come funziona la promo?
SA: Se acquista uno zaino, un prodotto carta, una penna e una personalizzazione ha lo sconto del 20%
Cliente: Sembra interessante, a questo punto è più conveniente acquistare da voi
2) RISULTATI
Ho fatto cambiar idea a un cliente
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Eleonora Sara Maniero
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Obiettivo: contare le pins
SM: Bisogna contare le pins oggi visto che è periodo di inventario. Sarebbe vantaggioso per il negozio se le contassi te in quanto io sto facendo pratiche amministrative.
SA: Non ho voglia adesso
SM: SHBC desideri contare le pins più tardi corretto?
SA: Non ho proprio voglia
SM: anche io se fossi in te non avrei voglia di fare la conta ma ci faciliterebbe il lavoro in vista dell’inventario.
SA: Non può farlo qualcun altro?
SM: Anche io se fossi al tuo posto preferirei farle fare a qualcun altro. E quale sarebbe il vantaggio di mandare? Perderemmo solo tempo
SA: hai ragione, via il dente via il dolore.
2) RISULTATI
Ho convinto una risorsa a contare le pins
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
ho utilizzato il tod
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Riutilizzerò questo metodo perché ho ottenuto i risultati sperati
Veronica Salese
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Cliente entra in negozio e mi dice che sta cercando un agenda ma quella che ha preso in mano costa troppo per lui
Se ho ben capito per te il prezzo è una cosa importante da valutare?posso chiederti che uso devi farne? Uso personale o da tutti giorni
Lei in maniera frettolosa mi ha detto: “ cerco un agenda normale da tutti i giorni ma non volevo spendere cosi tanto
A quel punto non sono riuscita ad andare avanti e lei è uscita
2) RISULTATI
Non ha comprato nulla
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Marco Cataldi
Store manager
25.store.01
In store durante un turno di lavoro condiviso.
Collaboratore: Il 5 Novembre è il mio compleanno e i miei genitori e mia sorella mi regaleranno un week end.
Io: Ah fantastico.
Collaboratore: molto probabilmente sarà un week end da utilizzare tra un mese, almeno così credo poiché solo in quel periodo sarebbero liberi.
Io: se ho capito bene molto probabilmente potresti aver bisogno di un week end a dicembre, giusto?
Collaboratore: si credo primo o il secondo week di dicembre.
Io: ok, comprendo la necessità di poter avere quei giorni liberi, anch'io vorrei averli, ma come posso darti questo week end senza che questo incida sui turni e quindi sulle coperture che lo store necessita in quel periodo.
Collaboratore e io: ok vediamo un po'
2) RISULTATI:
La sua riflessione e far scemare la pressione sul collaboratore
3) STRUMENTI:
Shbc, Vantaggi Empatia,
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Dipenderà dal risultato di questo colloquio
Userò comunque anche altri strumenti.
Enrico Storchi
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
2) RISULTATI
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Valentina Migliori
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
In un confronto familiare per l'eredità dei miei nonni.
Per convincerli a fare a metà tra me e mio padre (loro volevano omettere mio padre):
Nonna: " io voglio dare metà a lei e metà a mio figlio"
Nonno:" io voglio darli tutti a lei perché lui non se li merita"
Notaio rivolta a mio nonno: " ma così facendo mettereste nei problemi Valentina"
Io: " se ho capito bene, voi vorreste dividere l'eredità in modo da non creare problemi a me, corretto?"
Nonna: " si"
Nonno:" io non voglio dare nulla a lui, ma non voglio fare un torto a te"
Io: " perfetto, grazie! Vi capisco molto bene, anche io fossi in voi mi vorrei comportare così. Che vantaggio avremmo nel fare tutto a metà tra e mio padre?"
Nonno: " e così tu non avresti problemi, giusto?"
Io: " esatto"
Nonni: " ok, perfetto. Facciamo così."
2) RISULTATI
Ho portato a ragione due persone discordanti
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
Riuscite a fare riflettere due perone che normalmente litigano.
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Cercherò, come in questo caso, di fare capire il punto di vista di entrambi e di portarli al ragionamento.
Giulia Riccioni
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Figlio di 4 anni, al supermercato, mi ha chiesto di sedersi su una superficie di plexiglass o vetro. La mia prima risposta sarebbe stata "No, è pericoloso", invece il dialogo è stato il seguente :
F."Mamma posso sedermi lì sul plexiglass?"
Io. "Che succede se si rompe?"
F. "Mi faccio la bua"
Io. "Quindi che facciamo?"
F. "Meglio che non mi siedo lì"
2) RISULTATI
Ponendo una domanda con avverbio, l'interlocutore ha avuto modo di riflettere sui benefici o rischi della sua richiesta.
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
>L'attesa prima di rispondere, per riflettere su come impostare il discorso in modo più efficiente e arrivare al mio punto d'atterraggio
>Uso dell'avverbio
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Cercare di non manipolare la domanda, chiedendo solo rischi o benefici di quella richiesta.
Invece di "Che succede se si rompe?" porre la domanda : "Quali sono i rischi di salire lì su una superficie di vetro?"
Laura Capozzi
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
CHI: Una collaboratrice, sempre molto efficiente, al rientro dal suo giorno di riposo, DOVE: riassortendo lo stock di vendita, come da consuetudine, si rende conto che non è ben riassortito e quindi chiede, "ma avete venduto tanto ieri? allora perchè lo stock non è stato riassortito dai ragazzi?"
2) RISULTATO: Ho notato che questo lavoro se non lo faccio io, non è contemplato dagli altri. TOD: Se ho ben capito desideri che questo lavoro fosse in condivisione con gli altri? Corretto? Risposta: “Si perché se tutti riassortissimo con costanza, la vendita sarebbe più comoda senza andare tutte le volte a prendere la merce nel retro, lasciando scoperto lo store”
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza? Ho cercato di applicare TOD: Se ho ben capito desidereresti che il lavoro di riassortimento fosse importante per tutti e tre? Se fossi al tuo posto lo penserei. Ma quale risultato ci sarebbe se lo facessi solo tu?
Risposta: “Sicuramente sarebbe un lavoro fatto.”
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?
Eleonora Sara Maniero
Store manager
25.store.01
1) CHI? DOVE? IN CHE MODO? Cronistoria dei fatti, usando i virgolettati dei dialoghi salienti.
Dialogo in cui la Store Manager chiede alla Sales Assistant di fare la merce nel suo giorno di riposo. Esempio inventato
SM: Cosa ne pensi di venire a fare la merce domani visto che Irene è a casa malata?
SA: Non posso!
SM: Perché pensi di non poter fare la merce?
SA: Perché ho già un impegno
SM: SHBC desideri mantenere il tuo giorno di riposo corretto?
SA: Si!
SM: Anche io se fossi al posto tuo ti direi di no ma quale sarebbe il vantaggio di posticipare il giorno della recezione della merce in quanto siamo scarichi di molti prodotti?
SA: non c’è nessun vantaggio prova a chiedere all’altra mia collega se è disponibile
SM: Quale agevolazione potremmo ricevere dalla nostra collega visto che è al mare in ferie?
SA: ho un impegno che non può essere rimandato.
SM: Capisco il tuo disappunto ma Orazio ha imposto di rimanere aperti e di ricevere la merce come al solito. Come possiamo aiutarci a vicenda per risolvere al meglio la situazione?
SA: a questo punto mi sembra giusto venire.
2) RISULTATI
Sono riuscita a convincere la Sales Assistant a venire nel suo giorno di riposo
3) STRUMENTI: quali strumenti ho consapevolmente applicato che non erano già un mio punto di forza?
Ho provato ad applicare il TOD
4) LA PROSSIMA VOLTA COSA FARO' ?


